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1. AMBITO E FINALITÀ DEL PROGETTO
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in attuazione dell’Investimento 2.3 – “Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria”, nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” del PNRR – Next Generation EU, intende rafforzare e favorire sul territorio nazionale un sistema integrato di trasferimento tecnologico al fine di incoraggiare l’erogazione alle imprese, soprattutto PMI, di servizi tecnologici avanzati e innovativi, focalizzandosi su tecnologie e specializzazioni produttive di eccellenza.
Tale finalità si traduce nel conseguimento dei seguenti target e milestone declinati per linea di intervento:
A tale scopo l’intervento è diretto al finanziamento delle seguenti linee riconducibili a rispettivi costi, come riportato nella successiva tabella:
2. SOGGETTO RESPONSABILE DELL’ATTUAZIONE DELLA MISURA
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), in qualità di soggetto responsabile dell’attuazione della misura, nonché del coordinamento delle attività di gestione nella fase attuativa e di espletamento delle azioni di monitoraggio, controllo, rendicontazione e trasferimento delle risorse afferenti all’investimento di competenza;
3. SOGGETTO ATTUATORE
I Soggetti Attuatori rappresentati, per la Misura M4C2I2.3, dai Centri di trasferimento tecnologico. In particolare, sulla base della forma giuridica adottata dal Centro, il Soggetto Attuatore può coincidere esclusivamente con il soggetto capofila/coordinatore del Centro, erogando per mezzo delle proprie strutture e con l’ausilio dei partner e delle relative entità affiliate, i servizi alle imprese, oppure può coincidere con l’organizzazione neocostituita, che include i partner. Il Soggetto Attuatore è il responsabile dell’avvio, dell’attuazione e della funzionalità dell’intervento/progetto finanziato dal PNRR. Inoltre, è responsabile dell’alimentazione del sistema informativo ReGiS con riferimento ai dati relativi a milestone e target, alla spesa e alle procedure attivate (per maggiori dettagli sugli obblighi del Soggetto attuatore si rinvia al capitolo dedicato del presente Manuale).
Il Ministero firma con il Soggetto Attuatore una Convenzione di sovvenzione al fine di regolare i rapporti, il flusso informativo e i controlli previsti dalla normativa nazionale e comunitaria per assicurare anche il rispetto di tutte le condizionalità del PNRR. Il soggetto capofila, a sua volta, tramite la stipula di un accordo, si costituisce con i partner in forma di ATS, consorzio o società consortile (ai sensi del Decreto direttoriale 17 agosto 2020). L’atto ha lo scopo di regolare i rapporti interni alla compagine e la nuova entità giuridica dovrà essere costituita da tutti i soggetti, capofila e partner, indicati nella project proposal, fermo restando eventuali variazioni alla compagine partenariale intervenute e approvate dal MIMIT.
Le entità affiliate sono indicate nella relazione di accompagnamento al cronoprogramma delle attività di progetto allegata alla Convenzione di sovvenzione sottoscritta con il Ministero, ma non sottoscrivono l’atto costitutivo con il capofila e gli altri partner. Il soggetto responsabile è il Soggetto Attuatore, ma in ogni caso partner ed entità affiliate sono tenuti a presentare tutta la documentazione necessaria per la rendicontazione all’Amministrazione dell’avanzamento procedurale, fisico e finanziario del progetto e a rispettare, per quanto di competenza, gli obblighi riportati nella Convenzione di sovvenzione sottoscritta tra Soggetto Attuatore e Amministrazione. Eventuali rapporti tra i partner e le proprie entità affiliate possono essere regolati da accordi/convenzioni o atti d’obbligo sottoscritti privatamente tra le parti che, pertanto, opereranno sulla base dei medesimi accordi. Ad ogni buon conto, i partner non sono tenuti a compilare e firmare la documentazione delle proprie entità affiliate, ma sono tenuti a coordinare la raccolta della documentazione necessaria al Soggetto Attuatore per le attività di monitoraggio e rendicontazione sulla piattaforma ReGiS e a condurre le attività di verifica e controllo di competenza.
4. DESTINATARI FINALI /SOGGETTI BENEFICIARI
Pubbliche Amministrazioni così come definite all’Art. 1 comma 2 del D.Lgs. 165/2001);
Imprese, nel rispetto delle condizioni di cui agli articoli 28 e 31 del regolamento GBER, e le PA che usufruiranno dei servizi erogati, nonché gli stessi Centri di trasferimento tecnologico nel rispetto delle condizioni di cui all'articolo 27 del regolamento GBER:
Considerato che le attività rientrano nella disciplina sugli aiuti di stato prevista dall’articolo 107, paragrafo 1 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (“aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza”) e ’intensità dell’aiuto relativa al servizio offerto al Beneficiario, definita secondo i parametri riportati nella tabella che segue, è così determinata (clicca per ingrandire la tabella):
IMPRESE: Per determinare la dimensione aziendale si prega di fare riferimento alle linee guida per la definizione di PMI della Commissione.Europea.
5. CRITERI DI VALUTAZIONE
I servizi verranno erogati fino ad esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal progetto;
Rispetto dei requisiti come indicati nell’Avviso;
Fattibilità dell’erogazione del servizio personalizzato alle esigenze del soggetto beneficiario;
Tempestività: in caso di parità dei requisiti farà fede data ed ora di inoltro della domanda di richiesta di servizio;
Controlli positivi.
6. SERVIZI EROGABILI
Si rimanda al catalogo completo disponibile
al link
7. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI SERVIZIO
Domanda di richiesta servizio;
Allegato 9A - Requisiti dell’impresa;
Allegato 9B - Assenza di conflitto di interessi;
Allegato 10A - Comunicazione dei titolari effettivi o, in alternativa, Allegato 10B per gli enti pubblici;
DSAN regolare esecuzione del servizio:
o DSAN delle imprese/PA per dichiarare il proprio impegno a pagare e la regolare esecuzione e conformità del servizio ricevuto, se le fatture/documenti contabili equivalenti non sono quietanzati;
o DSAN delle imprese/PA per confermare la regolare esecuzione e conformità del servizio ricevuto, per i documenti contabili, emessi a fronte di un contributo al 100%.
8. DURATA E TERMINI DI REALIZZAZIONE
Entro il 28 febbraio 2026 tutti i servizi devono essere realizzati come indicato nel Manuale di rendicontazione.
10. TEMPESTIVITÀ
In caso di parità dei requisiti farà fede data ed ora di inoltro della domanda di partecipazione.
9. REVOCA
Il Soggetto Attuatore (FBK) dovrà effettuare i controlli previsti per legge e si riserva la facoltà di non procedere all’esecuzione o alla revoca del servizio in caso di esito negativo.
11. COMUNICAZIONI
Ogni partner fornirà l’indirizzo utile per la gestione delle comunicazioni e per ricevere la richiesta e la documentazione per i servizi.